UFFICIALE – Canone RAI, ti arriva un secondo addebito da 90€ in bolletta | Anche se l’hai già pagato tutto

Doppio addebito canone RAI

Doppio addebito del canone RAI in bolletta illustrazione (Canva foto) - www.insolenzadir2d2.it

Il ritorno del canone RAI a 90 euro crea confusione: molti italiani rischiano un doppio addebito in bolletta.

Nel panorama delle spese domestiche, ci sono costi che tornano puntuali ogni anno, spesso senza fare troppo rumore. Ma quando coinvolgono bollette, imposte e automatismi bancari, basta poco per creare fraintendimenti. È il caso del canone RAI, una delle voci più discusse e meno comprese tra quelle presenti in fattura.

Il tema, già al centro di dibattiti politici e malumori popolari, si ripresenta nel 2025 con una novità che non tutti hanno compreso fino in fondo. Il costo ritorna a 90 euro annui e resta in bolletta, con un meccanismo di pagamento che, se mal interpretato, può portare a involontarie doppie riscossioni.

Il problema nasce dalla sovrapposizione tra chi paga il canone in automatico con l’utenza elettrica e chi, per abitudine o disinformazione, effettua ancora il versamento tramite modello F24. Una distrazione apparentemente innocua che, nella pratica, rischia di costare altri 90 euro.

Questo equivoco è alimentato anche dalla scarsa chiarezza sulle modalità di esenzione, che richiedono l’invio di una specifica dichiarazione ogni anno. Il sistema, infatti, non prevede automatismi nel riconoscere chi non possiede un televisore o chi rientra nelle categorie esenti, aumentando la possibilità di errori o doppi pagamenti.

Il canone RAI resta in bolletta: cosa cambia nel 2025

Dal 1° gennaio 2025 il canone televisivo sarà addebitato direttamente sulla bolletta dell’energia elettrica, come confermato dalla Legge di Stabilità. L’importo torna a essere di 90 euro all’anno, suddiviso in 10 rate da 9 euro ciascuna, comprese tra gennaio e ottobre. Per chi riceve bollette bimestrali, l’addebito sarà di 18 euro ogni due mesi.

Come spiega Elettricaenergia, questo sistema vale solo per le forniture domestiche residenti. Chi invece non ha un contratto di fornitura elettrica ma possiede una TV, deve aver provveduto autonomamente al pagamento tramite F24 entro il 31 gennaio 2025. Ed è proprio qui che si verifica l’anomalia: molti utenti, pur ricevendo già il canone in bolletta, effettuano anche il pagamento tramite F24, generando una doppia uscita per lo stesso importo.

Telecomando
Telecomando televisione canone RAI illustrazione (Canva foto) – www.insolenzadir2d2.it

Cosa fare per evitare un doppio addebito

Il doppio pagamento del canone avviene quasi sempre in modo inconsapevole. Chi ha cambiato intestatario dell’utenza elettrica, oppure chi non sa di rientrare nella fascia automatica di addebito, può finire per pagare due volte: una in bolletta e una con F24. L’attenzione va posta soprattutto nei primi mesi dell’anno, quando le rate iniziano a comparire nelle fatture dell’energia.

Per evitare la doppia spesa, è necessario verificare se il canone è già incluso nella propria bolletta e, in caso contrario, valutare se sussistono i requisiti per l’esenzione. In mancanza di una comunicazione formale all’Agenzia delle Entrate, il sistema considera valido il presupposto di possesso dell’apparecchio TV. Così, anche chi ha già versato la somma con F24, rischia di ritrovarsi altri 90 euro in bolletta senza preavviso.