Prima dell’uscita di Star Wars: The Rise of Skywalker si diffuse la voce della presenza di una particolare creatura nel film. Quest’ultima sarebbe servita a Kylo Ren per trovare il puntatore Sith che lo avrebbe portato da Palpatine, su Exegol. Nulla di tutto ciò però è accaduto nella pellicola, ma questa scena non è frutto di una speculazione infondata: vediamo perché.

La scena con Kylo Ren

L'oracolo, la figura che in Episodio IX incontrerà Kylo Ren
Artwork della creatura chiamata oracolo. Fonte: Reddit

Quella che vedete sopra è una concept art di questa creatura, chiamata “l’Oracolo”. Kylo Ren avrebbe dovuto incontrarla nella prima parte del film, quando si trovava su Mustafar. Anche se nella pellicola non è presente questa scena, di recente abbiamo scoperto che è stata effettivamente girata. Lo ha rivelato il supervisore degli effetti speciali Neal Scanlan, aggiungendo che la scena è stata poi tagliata poiché ritenuta non necessaria. Purtroppo l’home video di Episodio IX non conterrà scene tagliate del film, ma questa sequenza non è andata del tutto perduta.

Essa infatti è narrata nella novelization di The Rise of Skywalker: “Emerse un gigante, una creatura senza peli che si illuminava tramite l’umidità, con frammenti di detriti di lago che si aggrappavano alla sua pelle pastosa. Aveva gli occhi chiusi, ma poteva vedere perché drappeggiato sulla sua enorme testa calva e su una spalla c’era una seconda creatura con lunghi tentacoli di ragno. I due erano uniti in simbiosi. Kylo avvertì il dolore del gigante, come se fosse schiavo dell’essere simile ad un ragno che si aggrappava ad esso. Nonostante il dolore, non poteva sopravvivere da solo.

Come detto, questa creatura avrebbe aiutato il ragazzo a trovare il puntatore Sith. Cosa ne pensate di questa scena? Vi sarebbe piaciuto vederla nel film o preferite la soluzione più immediata portata sullo schermo? Ditecelo come sempre nei commenti! Continuate a seguirci su Facebook e Instagram, vi terremo costantemente aggiornati su tutte le novità riguardanti Star Wars.

Fonte: Collider