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    The Mandalorian 3: la recensione del sesto episodio!

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    Torna l’appuntamento del mercoledì con The Mandalorian 3! Siamo arrivati al sesto episodio, che però ha degli alti e dei bassi e non ha convinto del tutto. Questa è la nostra recensione, come sempre prima senza e poi con spoiler…

    The Mandalorian(s)

    the mandalorian 3x06 quarren
    La quarren capitano ad inizio episodio

    L’episodio (qui la nostra analisi easter egg) vede l’inizio della missione di Bo-Katan e Din Djarin per convincere il resto dei mandaloriani a unirsi a loro nella riconquista del loro pianeta. Nel corso dell’episodio, però, questa missione subisce una deviazione che prende decisamente troppo spazio all’interno della puntata. Questa “distrazione”, che è abbastanza tipica nella struttura narrativa di The Mandalorian, stavolta rallenta davvero troppo il ritmo della linea orizzontale. Infatti, quest’ultima viene risolta molto rapidamente negli ultimi minuti di puntata, sciogliendo un nodo narrativo importante con un movimento di trama fin troppo scontato.

    Detto questo, l’episodio ha delle cose positive, su tutte la presenza di due camei (di attori, non di personaggi), davvero sorprendenti. Ci sono anche delle citazioni inaspettate per The Mandalorian, ma ne parleremo tra poco. In generale, si attendeva un episodio che parlasse della comunità mandaloriana nel suo insieme, e invece la piega che prende è troppo distante dalle sue premesse. Si ha la sensazione che la missione principale e l’avventura di puntata siano effettivamente troppo distaccate per creare un episodio coeso. Verso la fine si cerca di creare una piccola connessione tra le due linee, ma non basta per giustificare una parte centrale non particolarmente brillante. Ora parliamo di spoiler quindi chi non ha visto l’episodio si fermi qui!

    Un episodio non eccezionale

    droidi the mandalorian 3x06 recensione
    I droidi del bar Resistor

    ATTENZIONE SPOILER THE MANDALORIAN 3 EPISODIO 6!

    Bo-Katan e Din Djarin si dirigono verso il pianeta Plazir-15 dove pensano di incontrare Axe Woves e il resto dei mandaloriani che un tempo erano al suo comando. Qui però incontrano il governatore del pianeta (interpretato da Jack Black!) che ha un problema con dei droidi difettosi. Din e Bo-Katan quindi devono indagare – e l’episodio si configura come un piccolo giallo – e scoprono che dietro al mistero si cela il commissario del pianeta (interpretato invece da Christopher Lloyd!) un nostalgico separatista. Nel finale dell’episodio i due riescono finalmente a raggiungere Axe Woves e gli altri mandaloriani. Bo-Katan sfida e sconfigge Axe per la leadership, ma poi si pone il problema della Darksaber. Lo risolve Din in maniera sbrigativa: Bo-Katan lo ha salvato da un nemico su Mandalore, quindi per proprietà transitiva lo ha sconfitto in battaglia.

    E’ un escamotage che ricorda moltissimo quello della bacchetta di sambuco di Harry Potter, ma al tempo stesso è una soluzione fin troppo veloce per far tornare la spada a Bo-Katan. Di fondo, il problema è che la parte centrale, per quanto divertente e con i due camei eccezionali, prende troppo spazio rispetto al finale, dove in pochi minuti avviene una svolta che aspettavamo dalla fine della stagione 2. Il ritorno della spada a Bo-Katan probabilmente meritava una narrazione più epica, per questo la puntata è un po’ deludente. Adesso ci aspettano gli ultimi due episodi, dove sicuramente il ritorno di Moff Gideon avrà un peso e dove si tireranno le fila della stagione. Piccola nota a parte: non ci saremmo mai aspettati di sentire una citazione di Jarry Maguire in The Mandalorian, ma è stato uno dei momenti più comici della serie. Di questo e di tanti altri riferimenti vi abbiamo parlato come sempre nell’analisi easter egg.

    E voi cosa ne pensate? Vi è piaciuta la puntata? Fatecelo sapere nei commenti! E continuate a seguirci, anche su Facebook, YouTube, Instagram e Twitter! Vi terremo costantemente aggiornati sull’universo di Star Wars.

    Giorgio Nicolai
    Giorgio Nicolai
    Studente di cinema e aspirante sceneggiatore, grazie a Star Wars ho iniziato ad appassionarmi a questo mondo, con la speranza, un giorno, di entrarci. La strada è dura, ma per fortuna ci sono gli insegnamenti di Obi Wan e di Yoda a guidarmi: fare o non fare, non c'è provare!

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