Star Wars Squadrons, il nuovo titolo di EA Motive, ha debuttato con uno splendido trailer che è colmo di collegamenti non solo al Canone ma anche al vecchio Universo Espanso! Vediamo insieme tutti questi riferimenti.
La Forza dell’ Impero
Il trailer inizia con un dogfigth tra un X-Wing T-65 e un TIE Interceptor nella luna frantumata di Galitan, che si risolve senza un vincitore. Quando però il pilota di X-Wing cabra realizziamo che vi è una battaglia più ampia; l’inquadratura cambia mostrando il TIE danneggiato atterrare da un Hangar laterale invece che ventrale come negli Star Destroyer di classe Imperial, il che può voler dire che si tratti di una fregata di classe Quasar-Fire, comparsa per la prima volta in Star Wars Rebels.
Quando il Tie atterra notiamo delle striature rosse sulle ali: esse sono riprese dal leggendario 181esimo Stormo di Soontir Fel dell’EU. Che il pilota del trailer di Squadrons sia effettivamente la versione canonica dell’Asso Imperiale?
Comunque sia quell’emblema porta un’eredità pesante alla Squadriglia imperiale Titan, e come ci ricorda l’ufficiale Imperiale
“Noi non accettiamo la sconfitta“.
“Per la Nuova Repubblica”
La scena si sposta poi al pilota di Ala X, che partecipa ad un briefing dove tra gli altri notiamo un volto familiare: quello del Generale Hera Syndulla.
La sua presenza è oltremodo perfetta al contesto. Oltre ad essere lei stessa un ottimo pilota (essendo la collaudatrice dell’Ala-B), è al comando delle operazioni della Squadriglia Alphabet, alle prese con una squadriglia d’élite Imperiale (il 204esimo Stormo anche chiamato “Shadow Wing“).
Inoltre la squadriglia Ribelle che vediamo nel trailer, chiamata Vanguard, è stata prima introdotta, tramite citazione, nel libro “Alphabet Squadron” di Alexander Freed. Ed essa è ovviamente sotto il comando del nostro Generale Twi’lek.
Inoltre nella mappa olografica vediamo due flotte scontrarsi, e questa scena segna il debutto nell’ambito videoludico degli incrociatori classe Starhawk, apparsi nella Trilogia di Aftermath di Chuck Wending e nominati in Battlefront II. Si tratta di incrociatori ricavati da navi imperiali catturate e smontate dalla Nuova Repubblica dopo la battaglia di Endor. Altro elemento che ci permette di capire che ci troviamo temporalmente nel post Endor.
Nell’hangar repubblicano vediamo la squadriglia Vanguard mentre si prepara alla missione; ciò che salta all’occhio è che le navi hanno una livrea verde, ricollegandosi alla squadriglia che Hera guidò in Rebels. Inoltre vediamo il simbolo della Nuova Repubblica, che è diverso dalla versione vista in Resistance e più simile a quella vista in The Mandalorian.
Le Navi
In questa sequenza, oltre ad ascoltare le motivazioni delle due fazioni per volare per la Nuova Repubblica e i Resti dell’Impero (rispettivamente “Speranza” e “Vendetta“), vediamo le navi a disposizione nel trailer di Squadrons.
L’Impero ha a disposizione:
Caccia TIE, Intercettore TIE, Bombardiere TIE e (da Rogue One) il TIE Reaper;
La Repubblica schiera:
Ala-X, Ala-A, Ala-Y e (sempre da Rogue One) l’Ala-U.
Inoltre durante una sequenza d’attacco notiamo che il bombardiere Tie spara un laser al posto dei siluri protonici, e ciò ci illustra la possibilità di modificare le nostre navi.
Altre Squadriglie
Nella sequenza successiva fa l’apparizione niente poco di meno che Wedge Antilles, leggendario Rosso 2 durante la battaglia di Yavin, Rouge 3 durante la battaglia di Hoth, Capo Rosso ad Endor e comandante della Squadriglia Phantom durante la liberazione di Kashyyyk e la battaglia di Jakku, il che potrebbe collocare questa storia addirittura prima di Aftermath o in contemporanea agli eventi della trilogia letteraria di Freed (e non posso che fremere dall’emozione per questa possibilità).
Le Location
Stando al sito ufficiale sappiamo che l’inizio del trailer di Squadrons si svolge nei pressi di Galitan (un nuovo pianeta) e il tratto finale su Yavin Prime, il gigante gassoso intorno al quale orbita Yavin IV. Nel trailer però sono presenti almeno altri tre pianeti:
uno che ha numerose raffinerie di gas Tibanna (essenziale nella produzione di munizioni):
Un altro che è un cantiere navale della Repubblica; vediamo infatti numerose Corvette Corelliane ormeggiate, prima di essere distrutte:
E infine una ecumenopoli, con una struttura in orbita che a prima vista pensavo fosse un cantiere ma ad una seconda visione reputo essere una Stazione di classe Emperess dal vecchio EU:
I Piloti
Prima della scena finale vediamo chi sono i piloti delle squadriglie: se quella imperiale è composta da soli umani, quella della Nuova Repubblica ne ha soltanto due assieme ad una mirialana, un mimbanese e addirittura un trandoshano!
Cosa ne pensate di Star Wars: Squadrons e di questo trailer? Avete notato altri riferimenti? Ditecelo come sempre nei commenti! Continuate a seguirci anche su Facebook, Instagram e Twitter, vi terremo costantemente aggiornati sul videogioco e su tutte le novità riguardanti l’universo di Star Wars.