Il Cyberpunk è un filone della narrativa di fantascienza nato nei primi anni 80 grazie ad alcuni scrittori. È diventato un movimento con una sua determinata estetica che ha toccato cinema, fumetti e videogiochi nel corso degli ultimi 35 anni, ma che in teoria rimane confinato temporalmente negli anni ottanta. Lo stile è inconfondibile e facilmente riconoscibile. Atmosfere futuristiche sporche, caratterizzate da metropoli con luci abbaglianti, con macchine che si fondono all’uomo e viceversa.

Il cyberpunk è nato chiaramente dopo Star Wars, per cui la trilogia originale, nonostante richiami in alcune scelte estetiche alcuni elementi presi dal movimento, non ha particolari influenze. In qualche opera successiva, invece, possiamo trovare alcuni elementi.

Il Cyberpunk e la trilogia prequel

cyberpunk star wars lattacco dei cloni coruscant episodio ii
Strade di Coruscant in Episodio II.

Gli anni in cui la trilogia prequel è stata realizzata, sono segnati da un ritorno abbastanza vistoso di una certa passione per quel tipo di fantascienza. Basti pensare ad opere come Ghost in the Shell (1995) o Matrix (1999), a tutti gli effetti interessate da un ritorno di quel genere di atmosfera futuristica dai tratti distopici e sporchi. Lucas ha preso parecchi elementi da questa “rinascita” del cyberpunk e li ha inseriti principalmente negli ambienti di Coruscant. La scena dell’inseguimento di Episodio II ambientata nei bassifondi è un grande tributo a questo genere. Luci al neon, alieni sensuali, gente che ti vende droga futuristica, macchine volanti; c’è praticamente tutto, condito con spade laser ovviamente.

Un altro elemento di Star Wars che deve molto al cyberpunk è certamente il generale Grievous. Un essere organico diventato macchina per essere più potente: più cyberpunk di così non si può.

Esempi recenti

rumor scene tagliate darth vader in rogue one
Darth Vader e Saw Gerrera.
Fonte: joblo

Negli ultimi anni è facile notare un ritorno in voga di alcuni concetti chiave di questo filone di fantascienza. Probabilmente complice il fatto che la nostra tecnologia ci avvicina sempre di più a cose che negli anni 80 venivano considerate miracoli. Star Wars omaggia ancora una volta questa cultura con Rogue One, dove ad esempio possiamo notare una tipica atmosfera cyberpunk nei mercati dell’Anello di Kafrene, oppure nel bellissimo quartier generale dei ribelli di Saw Guerrera. Questi grovigli di cavi e alieni dall’aspetto strano, oltre che il bellissimo design dell’armatura di Saw stesso, fanno molto anni 80, con delle scelte estetiche che personalmente sono piaciute molto.

Volendo poi esplorare le commistioni del cyberpunk nelle opere Legends, ci sarebbero interi trattati da scrivere. Tra tutte le opere degne di essere menzionate, possiamo parlare della serie Knights of the Old Republic, sia per atmosfere e scelte di design, sia che per alcuni personaggi. Su tutti, è impossibile non citarare il droide assassino HK-47, programmato per uccidere organici e dall’umorismo cinico e cupo. Voi conoscete altri riferimenti a questo fantastico sottogenere? Fatecelo sapere come al solito nei commenti.