Stanchezza mattutina, adesso l’INPS ti dà 527€ al mese: ora lo Stato ti considera invalido | Fai subito richiesta per ottenere il contributo

Se soffri di stanchezza mattutina lo stato ti aiuta - Insolenzadir2d2.it (DepositPhoto)
Se soffri di stanchezza mattutina adesso l’INPS ti darà un contributo di 527 euro al mese. Lo Stato ti considera invalido: la grande novità.
La stanchezza mattutina può dipendere da diversi fattori, che possono essere non solo fisiologici ma anche legati allo stile di vita. Tra i motivi principali troviamo una scarsa qualità del sonno, spesso causata da insonnia, risvegli notturni o disturbi del sonno come può essere l’apnea notturna.
Inoltre anche dormire poche ore potrebbe non assicurare al corpo un riposo sufficiente, specie quando il nostro sonno è frammentato o poco rigenerante. Bisogna fare attenzione anche all’uso eccessivo di dispositivi elettronici prima di dormire, che aumenta l’esposizione alla luce blu.
Chi fatica a riposare dovrà limitare l’assunzione di sostanze stimolanti come la caffeina che possono interferire con il ritmo circadiano. Tra le altre cause comuni troviamo disidratazione o cattiva alimentazione. Durante la notte il nostro corpo perde liquidi attraverso la respirazione e il sudore, e una scarsa idratazione può portare a una sensazione di affaticamento al risveglio.
Cene troppo abbondanti o ricche di cibi pesanti possono interferire con la digestione e disturbare il sonno. Allo stesso tempo il consumo eccessivo di zuccheri può alterare i livelli di glicemia. Insomma sono diverse le cause che portano alla stanchezza mattutina e se ne soffrite adesso sarà lo stato a darvi una mano.
Arriva l’aiuto dello Stato contro la stanchezza mattutina, quando lo riceverai: un contributo inaspettato
Il riconoscimento della disabilità per chi soffre di alcune patologie potrebbe dipendere dalla loro gravità. Spesso la stanchezza mattutina è dovuta al diabete. In Italia la legge 104/1992 tutela le persone con disabilità, offrendo agevolazioni e supporti per migliorare la loro qualità di vita.
Ma chiunque vuole accedere ai benefici previsti, dovrà dimostrare una significativa riduzione dell’autonomia personale, incidendo sulla capacità lavorativa o sulla gestione delle attività quotidiane. Non basta quindi la semplice diagnosi di diabete per ottenere il riconoscimento della disabilità, ma è fondamentale dimostrare che la patologia abbia determinato complicanze gravi o la necessità di assistenza continua.

Stanchezza mattutina, questa diagnosi ti assicura un sussidio: come ottenerlo
Il diabete può essere considerato una forma di disabilità solo se provoca limitazioni rilevanti. Per ottenere il riconoscimento della disabilità è necessario sottoporsi a una valutazione medica da parte della commissione dell’ASL, in collaborazione con l’INPS. Il primo passo è farsi rilasciare un certificato medico introduttivo. Nel caso in cui questo viene negato sarà possibile presentare ricorso.
Oltre alla legge 104 il diabete può dare diritto all’invalidità civile, che viene riconosciuta in base alla compromissione della capacità lavorativa. Le percentuali di invalidità variano in funzione della gravità della patologia. L’ottenimento dell’invalidità civile non solo garantisce oltre 500 euro al mese, ma può far accedere ad ulteriori agevolazioni economiche ed assistenziali.