Solo: A Star Wars Story è nei cinema da più di una settimana, e ovviamente come di consueto i pareri e le discussioni su questo secondo spin-off continuano a circolare sul web. Se non lo avete ancora visto, potete leggere la nostra recensione senza spoiler. Di recente il regista della pellicola, Ron Howard, è stato intervistato in merito ad un importante cameo visto nello spin-off, nonché sulla possibilità di sviluppare eventuali sequel del film.

Eventualità della quale vi abbiamo parlato in altri articoli; le parole di Ron Howard sono importanti in questo senso, oltre che per la storia del famoso cameo. Se non avete visto lo spin-off NON PROSEGUITE la lettura.

La parola al regista

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Lawrence e Jonathan Kasdan insieme a Ron Howard alla premiere di Solo.

Intervistato da Slashfilm, Ron Howard ha risposto in merito alla domanda sulla genesi del cameo di Maul nel finale di Solo: A Star Wars Story. Ecco le sue parole: “Dirò che è stato scritto e c’era molta incertezza su chi sarebbe stato quel personaggio. Perciò inizialmente è stato scritto in modo piuttosto generico, solo una sorta di “Boss”. Maul è stato elencato come uno dei candidati, e ho fatto pressioni per questo. Per me aveva molto senso, ho trovato questo personaggio davvero efficace. Ne parlai con mio ​​figlio Reed, che ha appena compiuto 31 anni, che è un appassionato fan di Star Wars. Lui è un giocatore di golf, non è nel business. Gli sussurrai questa possibilità e lui ha pensato che sarebbe stato incredibilmente interessante. Così ho pensato che per quella generazione sarebbe stata un’idea interessante.

E facendo un po’ di ricerca ed informandomi un po’ sulla storia del personaggio in altre opere (serie animate, romanzi e fumetti canonici) ho pensato che andasse bene, e i Kasdan erano d’accordo. E poi abbiamo girato la scena due volte. Questo perché ci siamo resi conto che la prima volta non era ancora abbastanza Maul. Poi Slashfilm in merito ha domandato: “Fammi indovinare, hai aggiunto la spada laser?” E Howard: Abbiamo aggiunto la spada laser, e questo ha intensificato la scena. Sicuramente ha fatto un grande salto di qualità”.

I possibili sequel

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Han Solo e Chewbacca in Solo: A Star Wars Story, crediti a Lucasfilm

Subito dopo l’intervista si è concentrata sulla possibilità di sviluppare eventuali sequel dello spin-off; ecco cosa si sono detti rispettivamente Slashfilm e Ron  Howard: “Quando è iniziata (la scena con Maul) sembrava di essere in un film Marvel, dove si suggerisce in che direzione si sta andando. E’ stato divertente”. “Non era proprio questa l’intenzione, ma sono contento che sia stato fatto (il collegamento) perché forse suggerirà di più. Chissà?” “Vedremo. Torneresti per eventuali sequel?” “Mai dire mai, semplicemente non so cosa sta succedendo in merito. E a proposito, non c’è un piano. Quindi non era previsto un passo verso i sequel. Adoro questo cast, e mi sono divertito così tanto in questo universo meraviglioso. E quindi la risposta è che sarei molto contento di tornare. Ma non ho idea se si faranno o meno”.

Ovviamente Howard rimane vago sull’effettiva possibilità di sviluppare dei sequel, ma è innegabile che la pellicola getti delle basi interessanti sulle quali poter proseguire. Basi che potrebbero continuare su altri media canonici (romanzi o fumetti) ma che tutti preferiremmo vedere sul grande schermo.

Sviluppi possibili

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Darth Maul. Uno dei cattivi più belli nonostante il poco spazio concessogli nei film

In eventuali sequel di Solo potrebbe essere ampliata la storia dell’Alba Cremisi e del lavoro di Qi’ra per Maul, nonché la vicenda sul lavoro per il quale il grande gangster di Tatooine, ovvero Jabba, stava reclutando un equipaggio. Scopriremmo probabilmente l’origine del debito di Han con l’Hutt, e soprattutto le vicende che hanno portato Maul a perdere tutto il suo potere (stando a quello che abbiamo visto in Rebels). Penso che, più che lo spin-off su Obi-Wan, saranno queste le pellicole in cui vedremo agire Maul (sempre per gli eventi di Rebels). So che per molti, me compreso, sarebbe emozionante vedere i due sul grande schermo nello stesso film, ma per importanti motivi di canonicità non sembra una cosa fattibile. E l’attenzione che Ron Howard ha posto prima dell’inserimento del personaggio, studiando gli altri prodotti canonici, fa capire quanto questi ultimi siano importanti.

Non ci resta che attendere notizie future su questa possibilità. Ovviamente saremmo felici se venissero sviluppati dei sequel, poiché molti personaggi meriterebbero un bel prosieguo cinematografico. Continuate a seguirci quindi! Vi terremo costantemente aggiornati su questa e tutte le altre novità riguardanti l’universo di Star Wars.

Fonte delle interviste: Star Wars News Net