Non sembrano destinate a placarsi le polemiche su Battlefront 2, in vista dell’uscita ufficiale del gioco il 17 Novembre. Da qualche giorno, la stampa e molti utenti stanno provando in anteprima il nuovo titolo EA e DICE che, a quanto pare, ha fatto colpo per il suo comparto tecnico da urlo. Ma che continua a suscitare perplessità circa il sistema di microtransazioni voluto dalla casa americana ed i punteggi necessari per lo sblocco degli eroi principali.

Già qualche giorno fa è stato fatto un passo indietro sulla questione, e i prezzi in punti bonus per potersi permettere di giocare con un Luke Skywalker e un Darth Vader sono vertigionasmente scesi, ascoltando i fan.

Parole che preannunciano molto

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Iden Versio e suo padre conversano della nuova missione per la Inferno Squad

Al riguardo della questione si è recentemente espresso il CFO di Electronic Arts, Blake Jorgensen. Intervistato sull’argomento, egli ha espresso il suo rammarico per quanto riguarda le lamentele degli utenti, ma nonostante questo ha detto che EA è pronta in ogni caso ad ascoltare continuamente la community; migliorando grazie ai tanti feedback ricevuti. Secondo Jorgensen infatti, Battlefront II a differenza di molti titoli del genere, si prepara ad essere continuamente aggiornato ed evoluto, arrivando ad avere una vita anche di 3 o 4 anni, con continui aggiornamenti e DLC per lo più gratuiti. Insomma, sembra che poco di quello che stiamo vedendo in questi giorni di Battlefront II potrà essere definitivo.

Il gioco si prepara infatti continuamente a mutare faccia, grazie ai feedback dei giocatori stessi. Una prova è il recente cambiamento fatto sui punteggi degli eroi, o la modifica del sistema di lootboxes presenti nella beta. Quindi, secondo Jorgensen, non ha senso giudicare il gioco da questo punto di vista, in questo particolare momento; ma bisognerebbe portare pazienza.

Speriamo che tutti i cambiamenti avvengano in meglio visto che, in questo caso, non è detto che gli utenti abbiano sempre ragione. Sicuramente rimane ancora qualche perplessità sui contenuti a pagamento e la brevità della campagna singleplayer. Ma come detto, si preannunciano a breve cambiamenti per entrambe le questioni. Non ci resta che aspettare e vedere se le promesse di EA saranno veramente mantenute.