Dicono che due cose siano infinite: l’Universo e il numero di licenze che la Lego possiede per farci giochi, film, serie tv e videogiochi. Tra quelle più sfruttate non poteva che esserci la nostra saga preferita, Star Wars. Sono innumerevoli le collezioni che riguardano il brand e ovviamente non accennano a diminuire in numero.

Lego Star Wars il risveglio della forza cover
Cover del gioco, fonte: gamesurf.it

Infatti questo particolare momento storico è segnato dalla controversa acquisizione da parte della mamma Disney, la quale ha deciso, saggiamente per le sue finanze, di continuare a mungere la grande vacca d’oro che è Star Wars… E come è ovvio che sia la casa di mattoncini danese si accoda nel prendere parte a questa colossale e ampia operazione commericale.
Per quanto riguarda i videogiochi, sin dal 2005, con il primo titolo del genere, la Lego ha iniziato ad inserire Star Wars nel suo particolare universo videoludico. I risultati sono stati più o meno buoni con opinioni quasi sempre positive circa il prodotto finale.

 

La Forza scorre potente nei Lego

L’ultima fatica ovviamente riguarda il più recente film ad oggi uscito nelle sale, di cui riprende la storia, rielaborandola nella maniera ironica con cui ci ha abituato, ovvero con simpaticissime cutscene dove, per la prima volta, ci sono le voci dei personaggi a dare ancora maggiore enfasi all’umorismo scanzonato che permea l’intero prodotto.

I passi in avanti rispetto ai lavori precedenti si sentono eccome: basta guardare al reparto grafico, che ovviamente non vi farà urlare al capolavoro, ma ricrea con i mattoncini in modo più che efficente i vari pianeti incontrati nel percorso, a cominciare da Endor, dove si svolge difatti il prologo al gioco vero e proprio.
Qui si comincia a tastare il gameplay, forse la parte meno convincente di tutto il gioco.

personaggi gioco
I protagonisti ci sono tutti! fonte: movieforkids.it

L’ho provato da PC, e devo dire che a parte i soliti puzzle da risolvere per avanzare e la componente platform sono un passatempo niente male, mentre le sparatorie sono sempre un po’ strane, con un sistema di mira non eccelso, ed una difficoltà assolutamente ridicola.

Nonostante tutto, non credo sia pienamente giustificato il classificare questa caratteristica come difetto.

Bisogna ricordare che questo è un prodotto sviluppato principalmente per una fascia di età limitata ai più piccini. Il gioco deve per questo obbligatoriamente provare ad allentare la stretta sull’hardcore gaming, che in ogni caso non si adatterebbe allo stile dei giochi brandizzati Lego.

Sono comunque state fatte dagli sviluppatori alcune scelte ammirevoli, come le fasi di shooting da copertura e la guida dei veicoli.

lego star wars il risveglio della forza
i momenti esilaranti non mancano di certo.
fonte: ribdle.com

Il comparto sonoro è complessivamente buono, con un doppiaggio negli standard delle produzioni odierne, effetti sonori niente male ed infine le immancabili colonne sonore del maestro John Williams di sottofondo, che sicuramente non sfigurano mai.
La mia opinione è di acquistare questo gioco solo se si ha un bambino a casa e ci si vuole divertire con lui.

Acquisto con riserva

Non voglio essere frainteso, il prodotto è buono, e le risate non sono mancate durante le brevi sessioni di gioco in cui l’ho provato, solo che questi soldi possono essere spesi in maniera più proficua se, come me, non siete più nella fascia protetta e aspirate a giochi più impegnativi.

Il gioco è disponibile per: PC, Xbox One, PS4, Xbox360, PS3, psvita, WiiU, 3DS, Android, iOS.

Requisiti Minimi Versione PC:

Sistema operativo: Windows XP/Vista/7/8/10
Processore: Intel Core 2 Quad Q6600 (2.4 GHz) / AMD Phenom x4 9850 (2.5 GHz)
Memoria: 4 GB di RAM
Scheda video: GeForce GT 430 (1024 MB)/ Radeon HD 6850 (1024 MB)
DirectX: Versione 9.0c
Rete: Connessione Internet a banda larga
Memoria: 14 GB di spazio disponibile
Scheda audio: DirectX compatible

REVIEW OVERVIEW
Voto
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Laureato in Ingegneria Civile e Ambientale, amante della fantascienza, dei videogiochi, e della pizza. "Il tempo è un’illusione. L’ora di pranzo è una doppia illusione." (cit.)