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    Recensione del romanzo “L’Erede dei jedi”

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    Luke Skywalker è uno dei protagonisti della saga di Star Wars: sappiamo tanto su di lui attraverso i film. Ma ci sono moltissimi sviluppi del personaggio anche in altre importanti opere, come romanzi e fumetti. Sviluppi che, ne siamo certi, molti di voi vorranno approfondire dopo il finale di The Mandalorian 2. Di seguito trovate (senza spoiler), la recensione del romanzo canonico “L’erede dei jedi a lui dedicato!

    La trama

    luke l'erede dei jedi
    Luke e Nakari Kelen. Da: behance

    Ci troviamo subito dopo le vicende di Episodio IV; la Morte Nera è stata distrutta, e l’Alleanza Ribelle è alla ricerca di una nuova base. Il giovane Luke Skywalker, orfano di una guida dopo la morte di Obi-Wan Kenobi, si offre volontario per una delicata missione sul pianeta Rodia. Egli viaggerà a bordo della Desert Jewel, la lussuosa nave di Nakari Kelen, figlia di un magnate dell’industria farmaceutica. Nonostante fosse ricca, per varie ragioni aveva scelto di servire l’Alleanza Ribelle. I due instaureranno nel corso della storia un buon rapporto di amicizia, condito anche da alcuni flirt.

    Durante la visita su Rodia, Luke fa la conoscenza di una rodiana che lo identifica come un jedi, riconoscendo la sua spada laser. In quel periodo ovviamente c’era una segretezza altissima sull’argomento; dopo una diffidenza iniziale, però, ella gli confida che suo zio era un jedi che combatté durante le Guerre dei Cloni, e che il suo corpo (e la sua spada laser) riposavano segretamente sul pianeta. Luke, che fino ad allora aveva avuto come unica fonte le parole di Ben Kenobi, si fa raccontare tutto e le chiede di visitare la tomba dello zio.

    Tornati alla flotta ribelle, Luke e Nakari vengono informati di un’altra missione, più pericolosa: sul pianeta Denon l’Impero tiene prigioniera una crittografa di razza Givin, Drusil Bephorin. Ella era riuscita in segreto a mettersi in contatto con l’Alleanza Ribelle, offrendo il suo appoggio in cambio di un luogo sicuro per sé e la sua famiglia. Luke e Nakari cominciano quindi un rocambolesco viaggio per salvare Drusil, condito da tante tappe differenti.

    Considerazioni sul romanzo

    l'erede dei jedi romanzo
    Luke, Nakari, Drusil ed R2 in una fanart. Da: pinterest

    Si ha subito un impatto davvero inusuale con il romanzo scritto da Kevin Hearne, perchéL’erede dei jedi” è narrato in prima persona, dal punto di vista di Luke. Sembra essere a tutti gli effetti un diario, e devo dire che non ci si abitua alla narrazione, che risulta “strana” dall’inizio alla fine. Inoltre, la trama del romanzo è spezzettata in tantissimi viaggi e missioni compiuti da Luke e Nakari, che rendono il tutto abbastanza frettoloso e confusionario. Si passa da un pianeta all’altro, da una situazione ad un’altra troppo velocemente.

    Ci sono ovviamente tanti lati molto interessanti su “L’erede dei jedi“. Il romanzo narra ottimamente i primi passi di Luke in un mondo più vasto, quello dei jedi. Vediamo la sua enorme curiosità, ma anche le sue insicurezze e i suoi dubbi. Tra le tante missioni, ce n’è una davvero intrigante (su Fex) dove Luke deve vedersela con delle terribili creature autoctone: un bel capitolo che ricalca uno stile alla “Alien”, da puro horror/thriller fantascientifico.

    Altro elemento molto interessante sono i personaggi secondari, Nakari Kelen e Drusil Bephorin. Mi è piaciuto molto il rapporto che si instaura tra Luke e Nakari, che culmina con un finale “tragico” davvero commovente. Menzione particolare va a Drusil, che è un personaggio davvero enigmatico (non solo per il fatto di essere una Givin, una razza “senza volto”) ma anche molto tenero, a modo suo. Protagonista di questo romanzo è anche una particolare caratteristica dei Givin: il loro approccio con la matematica. Ogni aspetto della loro vita si basa sulla matematica; persino il saluto avviene risolvendo un’equazione. Ho trovato molto divertente e innovativo questo aspetto in Star Wars, a dimostrazione di quanto sia interessante approfondire la cultura di ogni specie della galassia lontana lontana.

    “L’erede dei jedi”, nonostante alcune pecche di scrittura, si dimostra una lettura davvero interessante per gli amanti del canone, e soprattutto delle vicende di Luke Skywalker nel suo viaggio per diventare un jedi. Potete acquistare il romanzo qui in basso:

    Per qualsiasi informazione sugli altri romanzi, potete consultare la nostra guida a quelli canonici. Per chi ha letto “L’erede dei jedi”, cosa ne pensate? Vi è piaciuto? Ditecelo come sempre nei commenti! Continuate a seguirci anche su FacebookInstagram e Twittervi terremo costantemente aggiornati sull’universo di Star Wars. 

    Gaetano Vitulanohttps://insolenzadir2d2.it
    Studente di Giurisprudenza, cinefilo incallito, nel tempo libero promotore della sacra religione di Star Wars come founder de "L'Insolenza di R2-D2". Insolente quanto basta, cerco di incamerare la mia creatività nella scrittura, nell'oratoria, e soprattutto nell'arte della risata.

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