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    Perché Yoda è fuggito dal duello con Palpatine in Episodio III?

    Andiamo ad approfondire una dei duelli più iconici della saga

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    L’epico scontro tra Palpatine e Yoda alla fine de La Vendetta dei Sith è uno dei momenti più iconici della saga. Alla fine del duello, Yoda sceglie di fuggire piuttosto che proseguire il combattimento. Ma perché, di preciso, prende questa decisione? Una risposta dettagliata proviene dal romanzo, non più canonico, di Episodio III. Andiamo a vederla insieme…

    Yoda sapeva che avrebbe perso?

    Yoda contro Palpatine in Episodio III
    Yoda contro Palpatine.

    La scena è meravigliosa. Dopo uno scontro durissimo, Yoda finisce a terra. Lancia un ultimo sguardo a Sidious, poi decide di andarsene. Cosa racchiude quello sguardo? Perché non provare ancora a sfidare l’imperatore?

    La risposta del romanzo è abbastanza semplice. Da un lato, il maestro jedi era stato indebolito da Palpatine, e l’ordine 66 gravava su di lui (abbiamo visto nel film come soffra per tutti i Jedi che sono morti). Dall’altro, il romanzo offre una spiegazione quasi filosofica: la sconfitta di Yoda era, in qualche modo, inevitabile.

    “In quel momento Yoda capì che aveva perso prima ancora di cominciare a combattere. Aveva perso prima ancora di nascere. I Sith erano cambiati. Si erano evoluti, si erano adattati, avevano studiato i Jedi per mille anni per prepararsi a quel giorno. […] Invece i Jedi avevano passato lo stesso millennio a combattere una seconda volta la stessa guerra. I nuovi Sith non sarebbero mai stati sconfitti da una spada laser.”

    Quindi, Yoda non avrebbe mai potuto sconfiggere Palpatine perché l’imperatore aveva portato lo scontro su un altro livello. I Sith avevano battuto i Jedi cambiando strategia, mentre i Jedi erano rimasti fermi. L’unica cosa che rimaneva da fare a quel punto era aspettare. Sopravvivere per poter addestrare Luke, ovvero colui che avrebbe portato l’ordine dei Jedi in una nuova direzione e sarebbe riuscito a far redimere suo padre e sconfiggere Palpatine.

    Come detto, la novelization di Episodio III ad oggi non è più canonica. Sicuramente in futuro avremo una spiegazione canonica di questa scelta di Yoda (che potrebbe non differire di molto). Voi cosa ne pensate? Vi convince quest’interpretazione? Fatecelo sapere nei commenti! Continuate a seguirci anche su FacebookInstagram e Twittervi terremo costantemente aggiornati sull’universo di Star Wars. 

    Fonte

    Giorgio Nicolai
    Studente di cinema e aspirante sceneggiatore, grazie a Star Wars ho iniziato ad appassionarmi a questo mondo, con la speranza, un giorno, di entrarci. La strada è dura, ma per fortuna ci sono gli insegnamenti di Obi Wan e di Yoda a guidarmi: fare o non fare, non c'è provare!

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