La morte di Han Solo ha certamente sconvolto parecchia gente, intorno al Natale del 2015. Difficilmente dimentichi una cosa come un figlio che uccide un padre con una spada laser a forma di croce. Essendo il contrabbandiere uno dei personaggi più amati della trilogia originale e suo figlio il perno centrale della nuova storia in corso, questo diventa un colpo dritto nei feels di ogni fan che si rispetti, nessuno escluso.

Immaginate che cosa questo possa aver significato per il nostro amato Chewbacca. Amico da una vita del nostro Han Solo, ha visto morire il compagno senza poter fare nulla per salvarlo, per mano di una persona conosciuta.

Un wookiee devastato

Il tiro di Chewbacca era assolutamente pulito e relativamente facile da quella posizione.

Devastato. Forse è questa la parola giusta per descrivere i sentimenti del nostro Wookiee in quel momento. Dopo che la spada laser di Kylo si è spenta e lo sguardo attonito di Han si è perso giù nei meandri della base Starkiller, un colpo potentissimo è partito dalla balestra di Chewbacca. Come sappiamo questo non ha ucciso Ben Solo, ma semplicemente lo ha ferito ad un fianco. Successivamente degli stormtrooper hanno cominciato a sparare alla postazione di Chewbacca, che si è dunque dovuto ritirare dalla posizione di vantaggio. Questo è ciò che tutti noi abbiamo visto al cinema. Ma un piccolo dubbio da allora si è insinuato nella mia mente di fan indagatore. Chewbe ha sparato per uccidere o no? La domanda non è per niente scontata.

Ci sono due linee di pensiero principali nei riguardi di questa vicenda. La prima, forse quella più ufficiale se vogliamo, vuole che il colpo sparato dalla balestra di Chewbacca sia stato una reazione istintiva alla morte dell’amico. Magari il dolore ha fatto si che la mira del wookiee non sia stata impeccabile come al solito, per fortuna di Kylo Ren, che se l’è cavata solo con una ferita. Normalmente, nel corso della saga, quel colpo sarebbe stato mortale per qualsiasi stormtrooper o altro essere. Sappiamo infatti quanto sia letale l’arma iconica di Chewbe, e dunque c’è un po’ da meravigliarsi per il poco danno inflitto al figlio di Han.

Che Kylo Ren avesse un qualche tipo di protezione, o che abbia usato in extremis la Forza per attutire il colpo? Sono ovviamente solo speculazioni, ma la seconda ipotesi sembra la più probabile. Ma rimane il fatto che la balestra di Chewbacca, per un motivo o per un altro, non ha conseguito un tiro pulito.

La balestra che uccide

kylo ren colpo blaster chewbacca
Potete notare il punto in cui Kylo Ren viene colpito, nessuna parte vitale.

Arriviamo ora alla seconda teoria, quella più straziante, se possibile. Ovvero, Chewbacca ha sbagliato il colpo di proposito, infliggendo una ferita non letale a Ben Solo. Conosciamo bene la furia dei Wookiee con i nemici, che non si fanno problemi ad essere brutali e spietati con gli avversari quando serve. Ma cosa succede se bisogna uccidere quelli che una volta erano tuoi amici? Chewbe ha probabilmente un passato insieme a Ben Solo. Non sappiamo quanto esteso, ma il wookiee potrebbe essere stato per lungo tempo parte della vita del giovane ragazzo, prima che tutto andasse in malora.

Qualsiasi cosa sia successa un tempo, deve essere rimasta con nostalgia nel grande cuore di Chewbacca, che ha sempre dimostrato estrema lealtà ed affetto verso chi gli è più caro. Forse quel colpo non è andato come doveva per quel motivo. Forse Chewbe continuava a pensare ai giorni lontani in cui stringeva il piccolo Ben, cullandolo tra le sue morbide e pelose braccia. Probabilmente una lacrima è scesa lungo una guancia del wookiee in quei brevi ed allo stesso tempo interminabili istanti.

Forse è stato anche per Leia che Ben Solo non è morto. La madre crede ancora nel giovane, nonostante tutto, nessuna madre si arrende mai con i figli. Tutto questo vortice di emozioni potrebbe aver colpito come una furia il nostro povero amico peloso. O forse no. Non è proprio questo il bello di Star Wars? Vedere dove ti portano le emozioni viaggiando con la fantasia nel tempo e nello spazio. Chewbacca ha viaggiato a lungo, e qualsiasi cosa abbia pensato, è stato sicuramente qualcosa di inconcepibilmente intenso.