Nonostante le centinaia di opere canoniche e legends di Star Wars, esso ha una mitologia di fondo ancora pressoché inesplorata. Sappiamo molto della Forza, e dei vari suoi utilizzatori nel corso della saga. Gli antichi ordini jedi e sith sono stati quasi del tutto approfonditi nella loro entità e nella loro storia. Ma il mistero più grande attorno alla forza, quella religiosità insita nel pensarla e concepirla sono state solamente sfiorate dai vari racconti.

Ma poi, in Rogue One, compaiono di nuovo quelle entità chiamate i Whills. Chirrut Imwe e Baze Malbus fanno parte dei guardiani dei Whills, protettori del tempio dove sono i Kyber, nella città sacra di Jedha.

L’origine del mito

easter egg di star wars in rogue one
Baze Malbus e Chirrut Imwe

Prima di approfondire il discorso, c’è da dire, per chi non gli avesse mai sentiti nominare, che queste misteriose entità sono vecchie quanto Star Wars stesso. Anzi, Lucas aveva in mente nelle prime stesure della sceneggiatura di raccontare tutti gli avvenimenti con la voce e la scrittura di questi personaggi, dei cronisti della galassia che un secolo dopo gli eventi di Endor hanno raccolto le cronache di tutti gli appartenenti alla famiglia Skywalker dalla memoria di R2-D2. Questo in teoria è ancora possibile visto che ad oggi il nostro insolente astrodroide è l’unico personaggio ad aver vissuto in prima persona tutti gli eventi principali della saga di Star Wars avendone memoria. Essi nei pensieri originali di zio George dovevano essere immortali, distaccati dal mondo e profondi conoscitori della Forza.

Maestro Qui-Gon, qualcos’altro da dire tu hai?

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Qui Gon Jinn in Clone Wars come spirito della Forza. Fonte: clonewars.wikia.com

Ma poi, come sappiamo, i Whills non hanno fatto più capolino nella trilogia originale. Fino a quando, in un dialogo della trilogia prequel, essi compaiono misteriosamente. Se non ne avete memoria è perché il dialogo in questione, che doveva essere presente in Episodio III, fu cancellato dalla versione finale del film. La conversazione era quella tra Yoda e la sola voce di Qui-Gon e in essa loro discutevano della possibilità di ritornare della morte come fantasmi di Forza. Per lungo tempo, infatti, la spiegazione canonica delle abilità di Yoda, Qui-Gon e Obi Wan di poter “ingannare” la morte, era un addestramento compiuto proprio grazie al sapere dell’antico ordine dei Whills.

Questa versione, tuttavia, è stata cambiata a seguito della sesta stagione di The Clone Wars, dove si vede come Yoda sia riuscito ad apprendere questo antico segreto, non dai Whills ma bensì dalle Sacerdotesse della Forza. Comunque Qui-Gon, sempre in TCW, su Mortis appare sotto forma di fantasma di Forza e spiega ad Obi Wan di esserci riuscito grazie anche agli insegnamenti di uno Sciamano dei Whills.

Recenti presagi

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Jedha occupata dagli imperiali. Da Spoiledbluemilk.com

Infine arriviamo a Rogue One, dove, come già è stato detto, fanno la propria comparsa due Guardiani dei Whills. Baze e Chirrut vagavano per le vie di Jedha dopo essere stati cacciati dal tempio a causa del saccheggio imperiale. Questi due, insieme ad alcuni discepoli dei Whills, erano tutto ciò che rimaneva di questo culto della Forza. Con la distruzione della città sacra, probabilmente tutto il retaggio di questa antica religione è andato perduto. O forse no?

Già, perché nel teaser trailer di The Last Jedi vediamo la mano di Luke che si posa su di un antico tomo, da molti accreditato proprio come il The Journal of the Whills, ovvero quelle famose cronache volute originariamente da Lucas. Se il primo tempio jedi si trovasse veramente su Ahch-To, allora non tutti i segreti di questo antico ordine sarebbero andati perduti. Ad oggi, dunque, non sappiamo chi o cosa siano i Whills. Ciò che conosciamo è che, nel corso del tempo, hanno avuto vari tipi di adoratori e discepoli in tutta la galassia ed inoltre il loro legame con la Forza era imponente.

Chissà se queste entità potranno avere un ruolo nella nuova filosofia di cui fa sfoggio Luke in quelle poche parole pronunciate sempre nel trailer di The Last Jedi. Come sempre, non ci resta che aspettare l’arrivo nelle sale a Dicembre del film. Ma siamo abbastanza sicuri che i Whills torneranno comunque in qualche modo nella galassia lontana lontana.