Qualche tempo fa cominciarono a circolare molte voci riguardo ad un possibile “cambio della guardia” ai piani alti di Lucasfilm. Dopo il flop al botteghino di Solo, secondo molte fonti Kathleen Kennedy sarebbe stata sostituita a Settembre, lasciando quindi la presidenza di Lucasfilm. Ora, a fine Settembre, possiamo annunciare ufficialmente che è avvenuto l’esatto opposto: vediamo tutti i dettagli.

La riconferma

influenza di lucas star wars celebration orlando kathleen kennedy george lucas
George Lucas e Kathleen Kennedy alla Star Wars Celebration di Orlando ad Aprile 2017. Da Inverse.com

Come rivelato dal The Hollywood Reporter, la Disney ha rinnovato alla Kennedy il contratto per rimanere presidente di Lucasfilm per altri tre anni, ovvero fino al 2021. Questa mossa è sicuramente un’azione di fiducia nei confronti della Kennedy, che prese le redini dopo l‘acquisizione Disney nel 2012. In sei anni, grazie anche e soprattutto alla presidente, il rilancio di Star Wars ha fruttato in ambito cinematografico circa 4,5 miliardi di dollari con quattro pellicole. Se poi si contano gli introiti del merchandising, i guadagni si impennano vertiginosamente. Ma non è stato sempre tutto facile: in corso d’opera la Kennedy ha dovuto spesso sostituire o reclutare vari registi, fino al licenziamento di Lord e Miller e all’ingaggio di Ron Howard.

Proprio lo spin-off su Han Solo ha segnato la prima stonatura dell’era Kennedy in Lucasfilm: un incasso “esiguo” (per queste produzioni, dato che si parla comunque di 392 milioni di dollari) al botteghino ha segnato secondo gli analisti una perdita stimata intorno ai 50-80 milioni di dollari. La pellicola in sé non è male, ma una serie di vicissitudini (tra le quali una campagna di marketing non proprio consona) hanno portato al risultato odierno. Ora spetta all’home video il compito di colmare in parte questo trend negativo.

Il futuro post rinnovo

bob iger parla del futuro dei film di star wars
Il CEO Disney Bob Iger.
Da: Variety

Gli ottimi risultati raggiunti con Il Risveglio della Forza e The Last Jedi hanno portato quindi la Disney a riconfermare Kathleen Kennedy alla presidenza di Lucasfilm, nonostante il piccolo passo falso di Solo. Come annunciato anche dallo stesso Bob Iger, però, d’ora in poi la programmazione cinematografica di Star Wars procederà a passo più cauto. Ci si concentrerà molto sui prodotti televisivi, primo fra tutti la serie live-action di Jon Favreau. Con tutta probabilità verrà quindi accantonato il precedente progetto di far uscire un film di Star Wars (o anche due) all’anno; il che sarà solo un bene per il franchise, sotto molti punti di vista. La trilogia spin-off di Johnson, prevista per il 2021 circa, potrebbe quindi slittare.

Non conosciamo le sorti dello spin-off del 2020, ma con tutta probabilità ne sapremo di più in futuro, magari alla Star Wars Celebration di Chicago nel 2019. Ciò di cui possiamo star certi, come detto, è che fino al 2021 le redini di Lucasfilm rimarranno nelle mani di Kathleen Kennedy. Continuate a seguirci! Vi terremo costantemente aggiornati su tutte le novità riguardanti l’universo di Star Wars.

Fonte: The Hollywood Reporter