Star Wars: Gli Ultimi Jedi è al cinema da ormai molto tempo, e non accennano a placarsi le diatribe tra i fan. Il pubblico sembra letteralmente spaccato in due, anche se, in realtà, le statistiche dicono altro. Se la critica è stata generalmente più che benevola con il film, l’indice di gradimento generale della pellicola sui vari siti aggregatori di recensioni parlano di una media tra il 75 e l’80% dei fan, dunque non pochi.

Eppure c’è una pecora nera tra questi siti, ed è rappresentata dal famoso Rotten Tomatoes, che ci descrive una situazione totalmente diversa. Parliamo di un 52% di indice di gradimento, inferiore di circa il 39% rispetto alla critica specializzata.

Qualcosa non torna

mark hamill luke skywalker regia rian johnson episodio viii star wars the last jedi
Rian Johnson discute con Mark Hamill di una scena all’interno del video.

Se fossimo dei detective, capiremmo subito che c’è un fattore che ci sfugge nella questione. Come mai solo su questo sito la situazione è così diversa? Qualcuno si è posto lo stesso problema, e ha analizzato il meccanismo di voto dietro il celebre sito di recensioni online. A questo proposito è emerso un dato abbastanza strano. Dal sito birthmoviesdeath.com apprendiamo come su di un campione di 100 commenti negativi fatti a The Last Jedi, il 61% di essi sono dovuti ad utenti appena registrati sul sito, il cui primo contributo critico è stato esattamente il voto negativo a The Last Jedi. Il 33% è dovuto a utenti non registrati, mentre solo il 6% è un contributo di utenti già precedentemente attivi. Ma c’è ovviamente dell’altro.

La redazione dell’Huffington Post USA, qualche giorno fa, è stata contattata dall’admin di una pagina facebook, dal nome  Down With Disney’s Treatment of Franchises and its Fanboys, che in italiano suona come: Abbasso il trattamento dei Franchise da parte della Disney e i suoi fan. Questo ha rivendicato abbastanza veementemente il merito dell’abbassamento della votazione complessiva di The Last Jedi su Rotten Tomatoes, mediante migliaia di recensioni fasulle create da un bot apposito. La pagina è collegata ad un gruppo di estrema destra molto critico nei confronti di alcune scelte “politicamente corrette” da parte della Disney.

Estreme motivazioni

daisy ridley immagini e incontro tra rey e kylo ren in star wars the last jedi
Rey e Kylo Ren si incontrano.
Da: EW

Alla richiesta delle motivazioni alla base del gesto, l’amministratore della pagina è stato abbastanza chiaro:

Penso ci dovrebbe essere una trilogia di libri e anche qualcun’altro ambientati in quel periodo nel legends. Ma Kathleen Kennedy e Pablo Hidalgo vogliono inseguire il loro programma femminista, non apprezzerò mai The Last Jedi perchè ha cancellato quasi tutto quello che l’Universo Espanso (Legends) ha detto.

Per quanto riguarda le eroine, non avete visto quello che è successo con Ghostbuster? Ecco perchè sono stanco di uomini ritratti come idioti. C’era un tempo in cui eravamo a capo della società e voglio vedere questo succedere di nuovo. Ecco perchè ho votato Donald Trump.

Secondo l’intevistato invece, Luke e Poe sono stati dipinti come dei completi idioti in The Last Jedi; anche se entrambi, in momenti cruciali, salvano le chiappe a tutti. Insomma, le dichiarazioni fatte dall’admin della pagina si commentano da soli nella loro pochezza, a prescindere dall’appartenenza politica professata. Nonostante questo, secondo i piani alti di Rotten Tomatoes, non esiste nulla che provi la falsità delle recensioni sul loro sito. In ogni caso, alla luce di tutte queste informazioni, il dubbio circa la serietà di queste valutazioni, è più che lecito.