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    La storia di Revan: Il Cammino del Cavaliere Prodigo

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    In questi giorni, dopo l’avvento della nuovissima Lucasfilm Games, si è fatto sempre più forte il rumor di un nuovo KotOR sviluppato da Aspyr Media. Le voci in merito sembrano anche suggerire un Reboot del gioco, il che non sarebbe da escludere, data la canonizzazione di Revan (protagonista del primo KotOR). In questo articolo, quindi, ne approfitteremo per illustrare tutta la storia di Revan!

    Ci teniamo, come sempre, a ribadire che la storia che vedrete in questo articolo è attualmente parte del vecchio universo espanso, quindi LEGENDS. Fatta questa precisazione vi auguriamo buona lettura!

    Origini, addestramento e Guerre Mandaloriane

    revan malak
    Revan e l’amico Malak durante il periodo di addestramento

    Nato attorno al 3994 BBY circa, nell’orlo esterno, come tutti i bambini sensibili alla Forza fu portato al tempio di Coruscant per iniziare il suo addestramento Jedi. Quando assunse il grado di Padawan sotto la maestra Kreya partecipò a molte missioni e a un addestramento speciale nell’Enclave Jedi su Dantooine. Negli anni del suo addestramento strinse una forte amicizia con un suo coetaneo di nome Alek, il quale sarebbe diventato anche suo compagno di addestramento.

    Le Guerre Mandaloriane

    revan v mand'alor
    Revan ingaggia un duello con Mand’alor il Definitivo

    Dopo la nomina a Cavaliere, in quello stesso periodo, nella galassia scoppiarono le Guerre Mandaloriane, dopo che i Mandaloriani conquistarono molti territori della Repubblica nell’orlo esterno. All’insorgere della minaccia mandaloriana Revan e Alek scesero sul campo, contro il volere del consiglio, che non voleva unirsi alla guerra in aiuto della Repubblica dato che sentivano ancora presenti le cicatrici derivanti dalla precedente guerra contro i Sith (avvenuta 30 anni prima), i quali si credevano sconfitti definitivamente. Così, dopo aver raccolto molti volontari alla sua causa, tra Jedi ribelli (come Meetra Surik, conosciuta in seguito come l’esule jedi) e veterani della Repubblica, Revan contrattaccò, riuscendo a ribaltare le sorti della guerra.

    L’esito finale fu una travagliata vittoria della repubblica nella Battaglia di Malachor V, dove Revan sfidò Mand’alor il Definitivo, riuscendo a sconfiggerlo. Tuttavia, in punto di morte, Mand’alor gli svelò un’agghiacciante verità, che non gli avrebbe permesso di tornare su Coruscant, non ancora. Quest’ultimo infatti doveva partire verso le Regioni Ignote per un’altra vitale missione.

    Revan: ritorno come Oscuro Signore dei Sith

    revan in star wars
    Fanart di Revan. Crediti: Mauro Misiewicz

    Un anno dopo la partenza per le regioni ignote, Revan e Alek tornarono, iniziando ad attaccare e saccheggiare i territori della repubblica che loro stessi avevano liberato dai mandaloriani. Revan e Alek erano tornati come signori oscuri dei sith con i rispettivi titoli di Darth Revan e Darth Malak! Benché Jedi e Repubblica non capissero i motivi che avevano spinto i due ex Jedi a diventare Sith, e mettere su un esercito contro lo stesso governo che un anno prima avevano difeso con ardore, erano consapevoli di quanto fossero pericolosi i due novelli Sith; dovevano agire subito!

    Quindi, dopo l’avvento dei due Sith, il Consiglio Jedi decise di architettare una trappola per Revan. Inviarono una discreta flotta da guerra, come esca, nei territori da lui conquistati, così che quest’ultimo attaccasse la flotta e nel mentre, una squadra di Jedi guidata da Bastila Shan avrebbe fatto incursione nell’ammiraglia. Il piano riuscì solo in parte; da un’altra nave Darth Malak percepì che Revan era in pericolo, perciò, bramoso di potere, lo tradì attaccando il ponte dell’ammiraglia. Nonostante i danni, Revan e Bastila riuscirono a sopravvivere, tuttavia egli perse la memoria a seguito dell’incidente. In stato comatoso e ferito, fu portato nell’enclave Jedi di Dantooine, dove il consiglio decise di guarire le sue ferite e approfittare della perdita di memoria per riportarlo al Lato Chiaro e rivoltarlo contro Malak.

    Revan: Cavaliere della Vecchia Repubblica

    malak muore
    Revan sconfigge Darth Malak
    Svariati finali

    Prima di raccontare questa parte della storia di Revan è bene fare una premessa; da qui in avanti narreremo, in maniera abbreviata, eventi che avvengono nel videogame Knights of the Old Republic. Il gioco, essendo un gioco di ruolo, presenta svariati snodi narrativi in base alle scelte del giocatore, con conseguenti molteplici finali (finale lato chiaro, finale lato oscuro e simili). Nell’articolo mostreremo eventi e finale “ufficiali” della storia, confermati nel libro Star Wars The Old Republic: Revan, ovvero il finale Lato Chiaro da Cavaliere Prodigo.

    Guerra Civile Jedi

    Così Revan iniziò un cammino di redenzione, senza però alcun ricordo della sua vita passata. Dovette ricominciare da zero, con un addestramento intenso su Dantooine. Successivamente seguì una serie di missioni su svariati pianeti; come Tatooine, Kashyyyk e Korriban, con il solo obbiettivo di trovare la Star Forge, un’arma bellica risalente all’Impero Infinito dei Rakata in grado di creare eserciti di droidi e flotte navali su vasta scala. Durante il suo viaggio Revan legò molto con Bastila Shan (i quali in fine intraprenderanno una relazione amorosa) e fece amicizia con con diversi elementi che finì per reclutare nel suo equipaggio; Carth Onasi, il mandaloriano Canderous Ordo, la Twi’lek Mission Vao, un Wookiee di nome Zaalbar e altri.

    Dopo un’importante missione, Revan e i suoi compagni furono catturati tramite raggio traente da una nave da guerra Sith, il Leviathan. Lì Revan incontrò Malak, che gli rivelò tutto il suo passato e di come i Jedi e Bastila glielo abbiano tenuto nascosto. Dopo questa esperienza Revan, una volta fuggito dal Leviathan, decise di continuare a intraprendere comunque un cammino di luce, continuando a combattere contro Malak e il suo esercito. Così, durante la battaglia di Rakata Prime, Revan si confrontò un’ultima volta con Malak, sconfiggendolo e uccidendolo una volta per tutte.

    Con l’ultimo Signore dei Sith sconfitto la Repubblica riuscì a sbaragliare l’esercito nemico e distruggere la Star Forge prima che essa fosse pienamente funzionante. Alla fine di questa guerra civile Revan fu reintegrato nell’ordine Jedi con permessi speciali (come il permesso a lui che a Bastila di sposarsi) e svariati riconoscimenti, da quel momento in poi Revan fu riconosciuto come Il Cavaliere Prodigo.

    Un’incognita agghiacciante

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    Revan si prepara a combattere Tenebrae su Dromund Kaas

    Due anni dopo Revan iniziò ad essere tormentato da continui incubi che sembravano essere collegati al suo passato; a ciò che successe nelle regioni ignote. Perciò decise di riunirsi all’amico mandaloriano Canderous Ordo e ai suoi droidi HK-47 e T3-M4, per cercare indizi sul suo passato, così da placare gli incubi e le paure che lo attanagliavano; sapeva che c’era qualcosa di losco nelle regioni ignote, e doveva scoprire di cosa si trattava. La pista che seguirono li portò nello spazio mandaloriano, sul pianeta Rekkiad; dove tutti i clan mandaloriani si stavano riunendo per trovare la maschera di Mand’alor il Definitivo, nascosta da Revan anni prima. Chi l’avrebbe trovata avrebbe reclamato il trono di Mandalore!

    Revan sperava che ripercorrendo i passi che avevano percorso lui e Alek sarebbe riuscito a ricordare ciò che avvenne. E questo comprendeva ritrovare la maschera che egli stesso aveva nascosto. Di fatti, il ritrovamento della maschera di Mand’alor, funzionò, Revan riuscì a ricostruire tutti i suoi ricordi; Mand’alor il Definitivo in punto di morte disse a Revan che era stato ingannato dai Sith, situati nelle regioni ignote! La minaccia dei Sith stava per tornare.

    Revan stesso era stato vittima del terribile potere dell’imperatore Sith Tenebrae, che dopo aver catturato lui e Alek (che si erano diretti su Dromund Kaas, il pianeta in cui risiedeva il celato impero Sith) li soggiogò al suo volere con la Forza, convertendoli al lato oscuro e mandandoli contro la repubblica per testare le sue difese.

    Rituale dell’Imperatore Sith

    A Revan tuttavia mancava qualche tassello, perciò decise di recarsi su Nathema, un pianeta apparso nelle sue visioni. Qui egli avvertì un disturbo nella Forza, e una volta atterrato, capii che il pianeta era privo della Forza e di energia vitale! Esso era stato prosciugato dall’Imperatore Sith, che aveva acquisito un potere immenso chiamato “Il Rituale Oscuro”. Prima che Revan potesse andar via dal pianeta, una pattuglia Sith individuò e catturò il Jedi, e successivamente fu portato su Dromund Kaas, dove fu imprigionato e interrogato per anni.

    Colui che lo interrogava, per sua fortuna, era un Sith che temeva il potere di Tenebrae, Darth Scourge. Essi, nel corso del tempo, durante gli interrogatori iniziarono a vedersi come alleati per un interesse reciproco; fermare i piani sconsiderati di Tenebrae, l’uso del rituale oscuro su scala galattica. Tuttavia per Scourge era impossibile liberare Revan senza farsi scoprire, ma il soggiorno in cella non era destinato a durare oltre. In soccorso del Cavaliere Prodigo arrivò l’amica Meetra Surik, che era sulle sue tracce e riuscì a infiltrarsi su Dromund Kaas e liberare Revan.

    Scontro con l’Imperatore

    Vedendo un’occasione per poter ostacolare l’imperatore, Scourge raggiunse Revan e Meetra in una grotta sul pianeta, chiedendo loro di unirsi a lui e assassinare insieme Tenebrae per porre fine ai suoi piani. I tre riuscirono a infiltrarsi nel palazzo imperiale (data la mancanza delle guardie imperiali impegnate a inseguire un lord del consiglio oscuro rivoltoso) e ingaggiarono l’imperatore Sith. Dopo l’inizio dello scontro, però, Scourge trafisse alle spalle Meetra e permise all’imperatore di folgorare Revan, così facendo il Sith si guadagnò la fiducia di Tenebrae che lo premiò con il titolo di consigliere e suo personale braccio destro, donandogli anche, tramite un rituale, una longevità fuori dal normale (Scourge ebbe una visione che raffigurava l’eroe di Tython distruggere Tenebrae, così comprese che ne lui ne Revan potevano sconfiggerlo in quel momento). Revan fu di nuovo imprigionato e messo in stasi per 300 anni, il destino del cavaliere sembrava più oscuro che mai.

    La furia di Revan: Libertà, Caduta e Resurrezione

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    Revan in Star Wars The Old Republic

    Ben tre secoli dopo gli eventi di Dromund Kaas, Revan venne liberato dalla sua prigionia, durante la guerra fredda che seguì alla Grande Guerra Galattica che iniziò Tenebrae. A seguito della sua liberazione egli scoprì che l’Imperatore era ancora vivo, per tanto era intenzionato a porre fine al suo dominio, ad ogni costo.

    Dopo aver recuperato il suo vecchio droide da guerra HK-47, Revan iniziò ad ammassare un grande esercito di droidi grazie a una stazione spaziale Rakata; la Fonderia. Ma il piano di guerra non raggiunse mai il completamento. I Sith scoprirono la liberazione di Revan e il suo intento. L’esercitò attaccò in massa la stazione riuscendo a mettere Revan con le spalle al muro. Alla fine egli fu ucciso, ma soltanto fisicamente.

    Spaccatura nella Forza: Ultimo Atto

    Dopo la morte egli riuscì a mantenere la sua coscienza, tuttavia il suo spirito ne uscii spezzato e si divise in due entità, il lato chiaro e il lato oscuro del cavaliere. La sua parte oscura si rifiutò di diventare tutt’una con la Forza, e riprese il controllo del corpo morente di Revan; ormai impazzito e totalmente immerso nel lato oscuro si dedicò unicamente alla vendetta, determinato a uccidere per sempre Tenebrae.

    Ma l’imperatore era stato da poco ucciso dall’Eroe di Tython. Quindi, Revan, in preda alla rabbia totale, decise di riportarlo in vita in un nuovo corpo in modo da poterlo uccidere egli stesso e vendicare i torti subiti per oltre tre secoli. Ma una resurrezione di Tenebrae stava a significare il ritorno del pericolo del rituale oscuro. Una minaccia che né l’Impero Sith né la Repubblica avevano intenzione di fronteggiare, non di nuovo. A mettere fine a tale follia si riunirono le forze congiunte della Repubblica e dell’impero Sith, contro il loro nemico comune: Revan! Perciò, guidati dall’eroe di Tython, le forze congiunte alleate riuscirono a sconfiggere definitivamente Revan, che alla fine, nella Forza, si riunì al suo lato chiaro.

    Revan: Personalità e caratteristiche

    keanu reeves in star wars
    Fan art di Keanu Reeves che impersona Revan. Di: isatonic

    Sebbene in KotOR Revan si possa personalizzare quasi liberamente scegliendo anche il sesso, la descrizione fisica ufficiale, mostrata nel romanzo a lui dedicato, lo raffigura come un maschio umano con capelli e occhi castani, dalla statura medio-alta. Si dimostra già da giovane molto intelligente e carismatico, tanto da portare folle intere a seguirlo nella sua lotta contro i mandaloriani. Revan dimostra anche e molto spesso un’insaziabile sete di conoscenza. Nonostante l’intelligenza e la scaltrezza dimostrata in battaglia, esso risulta spesso impulsivo.

    Poteri e abilità di Revan

    Fan Art di Revan che lo raffigura mentre usa i fulmini di forza.

    Egli, benché pendente al lato chiaro, ha sempre avuto un marcato dualismo in sé, tra lato scuro e lato chiaro. Dualismo che gli permise non solo di avere una conoscenza più completa della Forza rispetto a qualsiasi Jedi, ma gli ha anche permesso di acquisire poteri e abilità superiori e facenti parte di entrambi i lati della forza.

    Curiosità su Revan

    La sua maschera è la parte anteriore di un elmo mandaloriano recuperato su un campo di battaglia. Toccandolo Revan, tramite l’eco della Forza, vide il suo precedente possessore; una mandaloriana che non volle ubbidire all’ordine di trucidare degli innocenti e per questo fu giustiziata sul posto.

    Durante le guerre mandaloriane, prima di ogni battaglia, egli aveva l’abitudine di guardarsi allo specchio e ripetere costantemente il codice Jedi, fino a quando le parole non si fossero accavallate tra loro per la stanchezza.

    Revan ebbe un figlio con Bastila, che ella chiamo Vaner; ovvero Revan ma anagrammato.

    Tra gli eroi della coalizione repubblicana e imperiale che affrontò, vi era anche Satele Shun, una sua diretta discendente.

    La notte delle sue nozze con Bastila, Revan si ubriacò talmente tanto da avere una sbronza per i successivi due giorni (chissà che non sia stata questa esperienza a far riaffiorare gli incubi del suo passato).

    Riflessioni

    La storia di Revan è innegabilmente complessa e piena di eventi, in grado di emozionare e ammaliare molti fan di Star Wars, sicuramente è tra le più belle del vecchio universo espanso! Se i rumor su un nuovo KotOR si riveleranno veritieri, gli sviluppatori avrebbero tanto materiale su cui fare affidamento. La cosa interessante potrebbe essere il creare un giusto mix, prendendo parti Legends e riadattandole al canone.

    Voi che ne pensate? Vorreste rivedere il personaggio e la sua storia nel nuovo Canone? Ditecelo come sempre nei commenti! Continuate a seguirci anche su FacebookInstagram e Twittervi terremo costantemente aggiornati sull’universo di Star Wars.

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