In The Rise of Skywalker gli spettatori sono stati introdotti al concetto di Diade nella Forza, rappresentata da Rey e Ben. Nella pellicola non viene spiegato molto a proposito di questo particolare fenomeno ma il romanzo tratto dal film contribuisce a far luce su questo argomento. Di Seguito vi presentiamo la teoria, comparsa già settimane fa sulla piattaforma Reddit, che collega La Regola Sith dei Due e questo nuovo concetto di diade.

I Sith e l’artificialità

Nel corso di tutta la saga, i Sith hanno sempre dimostrato un particolare interesse in pratiche volte ad alterare il corso naturale della vita. Basti pensare alla celebre frase di Sheev Palpatine, ripetuta sia in episodio III che in episodio IX: “Il lato oscuro della Forza è la via per acquistare molte capacità da alcuni ritenute ingiustamente non naturali.” 

Diade Palpatine Sith
Sheev Palpatine in Episodio III

Grazie a queste tecniche riesce a preservare il proprio spirito e a trasferirlo all’interno di un clone, come vi abbiamo raccontato in questo articolo

Anche i Cristalli Kyber delle loro Spade Laser sono un esempio di come essi vogliano forzare e sottomettere la Forza a loro servizio. Mentre i Jedi cercano un cristallo con cui possono essere in armonia e formare un legame, I sith preferiscono forzare il cristallo a servirli. Di conseguenza, questo “piange” lacrime color sangue e diventa rosso. (Dal fumetto “The Rise of Kylo Ren“)

Diade Palpatine Sith
La sorpresa di Palpatine alla scoperta del legame tra Ben e Rey

La regola dei due e il concetto di Diade: cosa dice il romanzo

La Regola dei Due, creata da Darth Bane, sosteneva che potessero esistere solo un maestro e un apprendista, in modo che il potere della forza non venisse diviso tra troppi individui allo stesso momento.

“La Forza è un veleno. Versata in molte tazze, perde la sua potenza e viene diluita al punto da essere solo un po’ irritante. Ma travasata in un unico contenitore, avrà il potere di arrestare il cuore di un Drago di Krayt.”
(Dal libro “Il codice Sith”)

I Sith erano a conoscenza delle diadi, “un potere come la vita stessa”, due esseri viventi che hanno due corpi separati ma sono una cosa sola nella Forza.

Diade Palpatine Sith
Estratto dal romanzo di Episodio IX di Rae Carson

“Il suo [dell’imperatore] sguardo gioioso e trionfante si spostò su Rey che lottava contro la sua presa, incapace di muoversi. Lui aveva vinto. Finalmente. Tutti questi anni, tutto questo cercare. Aveva cercato di creare una diade con Anakin, come il suo maestro aveva provato a crearne una con lui. La Regola dei Due, un maestro sempre alla ricerca disperata di un apprendista più potente, era una scialba imitazione, una non degna ma necessaria successione alla più antica, più pura dottrina della Diade”.
Dal romanzo “The Rise of Skywalker (Expanded Edition) di Rae Carson.

Quindi il romanzo conferma che la Regola dei Due venne stabilita nel tentativo di creare una Diade artificiale, il cui obiettivo finale sarebbe stato quello di accrescere il potere della coppia maestro-apprendista.

Il romanzo ci rivela anche che Palpatine aveva cercato di creare una diade con Anakin Skywalker e che prima di lui Darth Plagueis aveva fatto lo stesso tentativo con l’allora apprendista Palpatine. Entrambi i tentativi sono falliti quindi sembra che la diade sia un’abilità riservata al lato chiaro della Forza.

Kylo Ren come parte di una Diade

Un’obiezione potrebbe essere: “come mai Kylo/Ben è stato capace di far parte di una diade anche quando era al lato oscuro?”

La risposta potrebbe essere che in realtà l’animo di Ren non fu mai totalmente corrotto. Infatti,  fin da Il risveglio della Forza, sono evidenti la sua debolezza e il suo conflitto interiore. Nel profondo, ancora si celava in lui una parte di luce che piano piano è venuta in superficie e ne ha permesso la redenzione.

E voi, cosa pensate di questa teoria? Fatecelo sapere nei commenti! Nel frattempo continuate a seguirci per tutte le novità della galassia lontana lontana.