Si avvicina a grandi passi il 18 dicembre, data di uscita ufficiale di “Star Wars: l’ascesa di Skywalker”. Tra i protagonisti del capitolo finale della trilogia targata J.J. Abrams ci sarà ancora una volta Finn, alias John Boyega, uno degli attori più promettenti della sua generazione. Questa la sua vita dentro e fuori dal set.

John Boyega è nato a Londra nel marzo 1992 nel quartiere di Peckham da famiglia nigeriana e ha studiato alla Westminster City School. Proprio in quegli anni inizia ad appassionarsi di teatro, iniziando a coltivare il sogno di diventare attore. La prima a notare la sua facilità nella recitazione è la direttrice di scena Teresa Earls che lo invita a frequentare un istituto di formazione attoriale e alcuni corsi tenutisi presso il Teatro Peckham.

Nel 2009 arriva l’esordio sul piccolo schermo, una piccola parte nella produzione britannica “Becoming Human”. Qualche mese dopo Boyega farà la sua comparsa anche in un episodio della serie campione d’incassi “Law & Order”. Per le prime apparizioni cinematografiche serviranno altri due anni. Ma l’esordio del giovane londinese è di quelli indimenticabili. Il primo ruolo è quello di protagonista nella pellicola “Attack the Block”, film fantascientifico che gli varrà la nomination per alcuni dei premi più prestigiosi.

È solo il primo capitolo di una carriera destinata a decollare. Nel 2012 Boyega è nel cast di “Junkhearts”. Nel 2013 in quello di “Half of a Yellow Sun”. Produzioni e ruoli che gli permettono di mettersi in grandissima luce e che convincono J.J. Abrams a sceglierlo per la parte di Finn in “Star Wars: Il risveglio della Forza del 2015”. Vestiti i panni del soldato disertore dell’impero, si farà apprezzare anche nel sequel del 2017 “Gli ultimi Jedi”. Nello stesso anno affianca Tom Hanks in “The Circle” ed è nel cast di “Detroit”. L’anno successivo sarà il protagonista di “Pacific Rim 2”, Jake Pentecost.

Boyega, oltre alle grandissime prove da attore, ha spesso fatto parlare di sé anche fuori dai set cinematografici. Nel mondo del gossip si è vociferata da più parti una sua love story con Kelly Marie Tran, di tre anni più grande di lui e presente in “Star Wars: gli ultimi Jedi”. Voce smentita dai fatti in occasione della presentazione del film, a cui il giovane attore londinese si è presentato con una sconosciuta e bellissima ragazza.

Non manca neanche la beneficenza nella vita della stella emergente del cinema britannico che qualche anno fa è stato coinvolto nell’Hybrid Event di PokerStars. Impegnato al tavolo verde contro diversi personaggi di spicco del mondo dello spettacolo, tra cui figurava anche Aaron Paul, attore grande appassionato di poker, Boyega è stato tra i vip che si sono sfidati in testa a testa online i cui proventi e le cifre di ingresso sono stati donati a “Right to Play” e “Save the Children”.

E tra un flirt e l’altro, tra una partita al tavolo verde e l’altra, Boyega si è preso in pochissimi anni di carriera alcuni dei riconoscimenti più ambiti da ogni attore. A cavallo tra il 2011 e il 2012, grazie ad “Attack the Block” ha ricevuto la candidatura come stella emergente sia agli Empire Awards che al British Independent film awards. Nel 2016, oltre ad altre due candidature  degli MTV Movie Awards per la miglior performance rivelazione e per la miglior performance d’azione in “Star Wars: il risveglio della forza”, ha vinto l’Empire Awards come miglior debuttante maschile e il premio Orange Rising Star Award dei BAFTA.

Intanto si vocifera anche di una sua futura presenza in un film targato Marvel. Secondo alcune indiscrezioni sembra che Boyega sia stato contattato dalla casa di produzione americana per entrare a far parte del Marvel Cinematic Universe. Voce confermata dallo stesso Boyega che incalzato sull’argomento ha dichiarato di essersi incontrato con la Casa delle Idee per parlare di un suo eventuale ruolo da supereroe.

Che sia dalla parte dei buoni o dei cattivi è ancora tutto da definire. Le due voci più insistenti lo vedrebbero nei panni del villain di Black Panther o nel ruolo di Brother Voodoo nel sequel di Doctor Strange.