Di pochi giorni fa una notizia riguardante uno degli aspetti più mistici dell’universo di Star Wars, ovvero la “religione della Forza“, il Jedismo. Non sapete in che cosa consiste? Ne abbiamo parlato in un articolo precedente.

Il Jedismo è un movimento nato spontaneamente in varie parti del mondo; la sua storia è molto particolare: esso infatti nasce dalla crescente richiesta di poter inserire, all’interno degli abituali censimenti religiosi nazionali, anche una spunta alla religione Jedi o dei Cavalieri Jedi. Che la gente lo abbia fatto per scherzo, per protesta a censimenti di questo genere, o per fanatismo vero, dal 2001 il movimento religioso si è diffuso e ha preso piede in molti paesi. Esso trae la sua linfa vitale dagli insegnamenti Jedi, e ovviamente dalla Forza. Gli adepti di questo movimento, hanno recentemente tentato la via del riconoscimento come religione ufficiale.

Il responso

La Charity Commission del Regno Unito, ha ufficialmente dichiarato che il Jedismo non è una religione. Una domanda di riconoscimento è stata presentata dal gruppo chiamato The Temple of the Jedi Order. La domanda è stata respinta dalla commissione. Questa la motivazione del rifiuto:

TOTJO è un’organizzazione interamente web-based (nata e cresciuta online) e la comunità Jedi opera prevalentemente, se non esclusivamente, online.

Anche se queste pubblicazioni sono prese in prestito dalle preghiere e testi delle religioni mondiali, nel contesto della TOTJO, la Commissione non ritiene che il Live Services operato sul sito web, i sermoni pubblicati e la promozione della meditazione evidenzi una relazione tra i seguaci della religione e gli dei, principi o cose legate al culto. […] In particolare, è significativo che il Jedismo può essere adottato come scelta di vita al contrario di una vera e propria religione.