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    Il primo jedi era uno Skywalker?

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    Come tutti ricordiamo, nel finale de L’Ascesa di Skywalker, Rey, alla domanda su quale fosse il suo nome aveva risposto “Rey Skywalker“. La scena ha diviso gli spettatori, ma adesso una nuova teoria ci fa capire meglio l’origine della risposta di Rey. Ed è legata a quello che potrebbe essere il concetto stesso di Skywalker. Andiamo a vedere i dettagli…

    Il concetto di Skywalker

    Anakin e Rey Skywalker
    Anakin e Rey Skywalker.
    Fonte: Cineblog

    Secondo la teoria, Skywalker non sarebbe semplicemente il cognome della famiglia di Anakin, Luke e Leia. Sarebbe un concetto slegato dal legame di sangue. Uno Skywalker è un agente dell’equilibrio (balance) tra luce e oscurità. Questa teoria proviene da dichiarazioni di Pablo Hidalgo della Lucasfilm durante una riunione dello Story Group. “Skywalker è una metafora. Non deve essere connesso al sangue“, ha dichiarato.

    Quindi, Rey, in quanto agente dell’equilibrio, si arroga il diritto di prendersi il cognome alla fine della sua avventura, in quanto solo grazie a lei è stato possibile far fuori Palpatine una volta per tutte. Questo concetto è evidentemente separato dalla profezia del Prescelto. Quest’ultimo, infatti, è un essere generato dalla Forza, e non è questo un requisito necessario per essere uno Skywalker (né Luke né Rey sono stati generati dalla Forza).

    Andando a rendere più ampio il concetto, si potrebbe affermare che il anche il primo jedi era uno Skywalker. E questo si lega ad alcune scene di Episodio VIII…

    Il primo jedi

    Il murale del primo jedi, di famiglia "Skywalker"
    Il murale del primo jedi.
    Fonte: StarWarsNews

    In Episodio VIII, vediamo su un murale la raffigurazione del primo jedi. E questi è rappresentato come agente dell’equilibrio, in bilico tra luce e lato oscuro. L’equilibrio, come viene spiegato da Luke a Rey, infatti, non prevede l’annientamento del lato oscuro, anzi.

    Il primo jedi non è rappresentato solo come avvolto dalla luce, ma come figura attraverso la quale si genera una stabilità tra luce e ombra. La “famiglia” allargata degli Skywalker, in questo senso, avrebbe il compito di mantenere quest’equilibrio, ed è quello che infatti fanno i suoi componenti.

    Gli Skywalker della saga non sono jedi “tradizionali”, ma sono figure in bilico: Anakin passa al lato oscuro, Rey è discendente diretta dell’imperatore, Kylo Ren è in perenne conflitto, Luke in Episodio VIII rinnega inizialmente si chiude alla Forza.

    Il concetto di equilibrio, secondo questa nuova interpretazione, si aggiunge quindi a quelli di luce e lato oscuro nel canone di Star Wars. Per dirlo con le parole dell’audiolibro Dooku: Jedi Lost: “Ci sono tre elementi, la luce, il lato oscuro, e il vero equilibrio (true balance)”.

    Voi cosa ne pensate? Vi convince questa teoria? Fatecelo sapere nei commenti! E continuate a seguirci, anche su Facebook e Instagram! Vi terremo costantemente aggiornati sull’universo di Star Wars.

    Fonte: ScreenRant

    Giorgio Nicolai
    Studente di cinema e aspirante sceneggiatore, grazie a Star Wars ho iniziato ad appassionarmi a questo mondo, con la speranza, un giorno, di entrarci. La strada è dura, ma per fortuna ci sono gli insegnamenti di Obi Wan e di Yoda a guidarmi: fare o non fare, non c'è provare!

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