Noi fan dobbiamo tanto a Star Wars, è scontato dirlo; e non soltanto per tutte le emozioni che ci ha donato nel corso degli anni. Ma soprattutto per aver ridefinito totalmente il concetto di fantascienza. Viene il mal di testa solo a pensare a quanti iconici strumenti, armi e mezzi sono stati introdotti nel corso degli ultimi quattro decenni grazie a Lucas e ai suoi collaboratori. Ora, tra i vari aggeggi tecnologici che hanno fatto sobbalzare in quel lontano 1977 qualsiasi ragazzino e adulto in sala, non possiamo non annoverare il famigerato X-Wing.

Caratteristiche

x-wing schema tecnico
Schema tecnico dell’X-Wing modello T-65XJ3

Volendo fare i pignoli, parliamo del Caccia Stellare X-Wing (o Ala-X se preferite) T65. Questa bellezza deve il suo nome alla caratteristica forma dell’impianto alare in assetto da combattimento, appunto “ad X“. In assetto base invece si ha una classica forma ad una sola ala per lato, ovvero ad “ali piatte“. L’X-Wing usa questo particolare accorgimento in combattimento, per poter aumentare la capacità di fuoco dei cannoni laser montati sulle ali, convergendo il fuoco verso il nemico da tutte le ali. In realtà gli X-Wing possono sparare anche in modalità singola, con un solo cannone, ed in modalità doppia, con due cannoni.

X-fetto

Possiedono inoltre, a differenza delle loro controparti imperiali, degli scudi deflettori e un sistema di iperguida. Tuttavia il computer di bordo non può eseguire i calcoli necessari, essendo dedicato esclusivamente al puntamento e ai sistemi generici della nave. I calcoli per il salto nell’iperspazio, dunque, vengono affidati ad un astrodroide meccanico della serie R2 (vi ricorda qualcuno?). Possiedono come armamento anche una serie di missili teleguidati in plancia, per colpire bersagli più importanti. In realtà, per una questione di completezza, aggiungo che. nel caso siate addestrati all’uso della Forza, potreste anche fare a meno del sistema di teleguida.

X-la ribellione

render x-wing caccia stellare star wars
Render dell’X-Wing usato per Episodio IV

A livello tecnico sono i diretti discendenti dell’ ARC-170 starfighter utilizzato dalla Repubblica e visibili in Episodio III. Per la loro versatilità ed agilità sono stati utilizzati dall’Alleanza Ribelle, per le più disparate tipologie di missioni. Nel corso degli anni dell’Impero hanno contribuito in maniera fondamentale al raggiungimento di alcuni obiettivi cruciali. Tra cui, come penso tutti sappiamo, la distruzione della Morte Nera durante la battaglia di Yavin. Nonostante alcune nuove tipologie di caccia, l’X-Wing continuò ad essere utilizzato dopo la battaglia di Endor, rimanendo in dotazione alla flotta della Nuova Repubblica.

L’X-Wing nella realtà

Tornando al mondo reale, gli X-Wing sono stati oggetto nel corso degli anni di veri e propri tributi da molti media e organizzazioni. Basti pensare ai classico videogioco Star Wars: X-Wing per DOS oppure ai bellissimi set della Lego. Piccola curiosità è che nella realizzazione di Una Nuova Speranza, oltre ai modellini, venne creato un solo X-Wing in scala 1:1 per le scene all’interno dell’hangar su Yavin IV. Le dozzine di caccia che si possono vedere nella pellicola, infatti, furono realizzate in post produzione.

Nell’articolo qui sotto potete trovare una bellissima esperienza VR a 360 gradi di una battaglia spaziale all’interno di un X-Wing. Vi conviene allacciare le cinture!

Un’esperienza di Star Wars a 360 gradi