ALLARME carburanti, fai rifornimento e ti scalano 90€ in più: in questi orari devi controllare il conto corrente | Non te li restituiscono

Benzina (Canva foto) - www.insolenzadir2d2.it
Ti fai benzina e spariscono soldi dal conto: attento agli orari, il prezzo cambia senza avvisare, ecco qual è l’orario migliore.
Succede tutto in un attimo: ti fermi al distributore, fai rifornimento come sempre, paghi con la carta. Poi, dopo qualche ora, controlli l’estratto conto e ti accorgi che qualcosa non torna. Non si tratta di una truffa, né di un errore. Ma di una differenza di prezzo che può anche superare i 90 euro al mese, solo perché hai fatto benzina all’orario sbagliato.
Non tutti sanno che il costo del carburante varia a seconda del momento della giornata. Sì, proprio così. Le pompe self-service, in particolare, possono avere prezzi più bassi o più alti a seconda della fascia oraria. E se scegli male l’orario, paghi di più senza nemmeno accorgertene.
Molti automobilisti se ne rendono conto solo a distanza di giorni, magari confrontando i rifornimenti passati. La cifra non è sempre evidente, ma alla lunga pesa. Eppure, basterebbe modificare leggermente le proprie abitudini per evitare di perdere quei soldi che nessuno ti restituirà.
Perché succede tutto in modo del tutto legale e invisibile. Il prezzo alla pompa può cambiare più volte al giorno, senza che nessuno sia tenuto a informarti. È il mercato a decidere, ma tu puoi decidere quando fare rifornimento. Ed è lì che si nasconde il trucco.
Come risparmiare scegliendo l’orario giusto
La chiave sta tutta nell’orologio. Secondo quanto riportato da VehicleCue, c’è una fascia oraria ben precisa in cui fare benzina può farti risparmiare anche la metà. Non servono app, sconti o tessere: basta puntare la sveglia. Le prime ore del mattino, tra le 5 e le 7, sono spesso quelle in cui il prezzo al litro è più vantaggioso, soprattutto nei self-service.
La ragione è doppia: meno traffico, meno richiesta e carburante più denso per via della temperatura più bassa. Il che significa che, a parità di litri pagati, ne ottieni di più. Invece, se fai benzina in pieno giorno, magari sotto il sole, spendi di più e prendi meno. Nessun raggiro, è fisica.

Gli orari da evitare se non vuoi pagare di più
Al contrario, nelle ore centrali della giornata – tra le 12 e le 16 – i distributori possono alzare i prezzi proprio quando la domanda cresce. Chi si ferma durante la pausa pranzo o nel traffico del rientro paga il carburante a prezzo pieno, o addirittura maggiorato. E senza accorgersene, perde decine di euro al mese.
Fare attenzione all’orario del rifornimento può sembrare un dettaglio, ma è un’abitudine che incide sul portafoglio. Una sveglia presto, un pieno fatto all’alba, e il conto in banca ti ringrazia. Tutto sta nel sapere quando agire, perché in certi momenti, letteralmente, ti scalano più soldi del dovuto.