The Last Jedi è nei cinema già da qualche giorno, e man mano che avanza il tempo, sempre più gente sente il bisogno di esprimere la sua opinione al riguardo di questo secondo capitolo della nuova trilogia. Se volete, potete leggere la nostra recensione senza spoiler, dove abbiamo illustrato i motivi per cui complessivamente, a noi, The Last Jedi è piaciuto proprio tanto; sia da fan di Star Wars, che da spettatori quasi generici.

Molti hanno parlato male nei riguardi del film, millantando la rovina della saga da parte di Rian Johnson grazie ad alcune scelte di trama dubbie e il tradimento della visione originaria di Forza tramandataci da George Lucas.

La trilogia che non vedremo mai

star wars the last jedi artwork concept tempio jedi Episodio viii george lucas rian johnson
Un concept del tempio jedi presente su Ahch-To presente nel libro The Art of Star Wars: The Last Jedi

The Last Jedi non è un film perfetto, ma se qualcosa non gli si può imputare, è certamente un “tradimento” nei riguardi di Lucas. In primis bisogna ricordare che Rian Johnson era un grande fan della saga prima di prendere questo oneroso ruolo; in secondo luogo, il film ha riscosso un grande plauso da parte della critica, e come vi abbiamo già raccontato, anche da parte di George Lucas in persona; il quale ha avuto una reazione certamente meno tiepida al film rispetto a quella verso Episodio VII. Ma c’è un’altra questione che potrebbe far ritornare in sé quei fan adirati verso Episodio VIII e la sua “rivoluzione”.

Ben prima che la Disney acquisisse nel 2012 la Lucasfilm, dando più di 4 miliardi di dollari a Lucas, egli aveva già delle idee per quella che sarebbe stata la trilogia sequel di Star Wars. Nel 2013, quando il Risveglio della Forza non aveva ancora un nome per la regia, al Ranch di Lucas, alcuni membri della Lucasfilm si riunirono per discutere di alcune idee al riguardo di questa nuova trilogia. Sia chiaro, né Episodio VII, né Episodio VIII sono frutto della mente dell’autore originale di Star Wars, ma alcuni concept derivano da alcune idee che balenavano a zio George in tempi non sospetti.

Una serie di ispirazioni

libro star wars the last jedi episodio viii ahch-to
Luke Skywalker accanto ai tomi custoditi su Ahch-To

Attenzione di qui in poi ci sono degli spoiler minori di The Last Jedi. Nel libro The Art of Star Wars: The Last Jedi, sono presenti alcuni artwork approvati da Lucas stesso che ritraggono un tempio jedi in un pianeta sperduto dove Luke doveva essersi ritirato, disilluso verso la Forza e l’Ordine Jedi mentre una giovane ragazza sarebbe dovuta andare da lui per chiedere aiuto e per ricevere un addestramento come jedi. Non vi ricorda nulla? Ovviamente si; è proprio ciò che succede in The Last Jedi.

In questa trilogia dunque avremmo avuto: un Luke disilluso ed invecchiato, una giovane ragazza (il cui nome doveva essere in origine Kira, poi diventata Rey) e udite, udite: il nipote di Luke, figlio di Han Solo e Leia. L’unica differenza consistente, è che questa doveva essere la trama di Episodio VII e non VIII.

The Return of Leia

Se tutto questo non vi è bastato, nelle intenzioni originali di Lucas, anche Leia avrebbe avuto un ruolo determinante nella vicenda e sarebbe stata capace di utilizzare la Forza senza essere necessariamente un jedi. Questa notizia proviene invece dalle parole di Mark Hamill in persona, il quale, analizzando alcune teorie dei fan al riguardo di Episodio VIII, dice che Lucas gli narrò come avrebbe avuto intenzione di far utilizzare al Generale Organa la Forza nella nuova trilogia.

luke e leia abbraccio set star wars episodio viii informazioni pablo hidalgo
Luke e Leia si abbracciano nel servizio fotografico per Vanity Fair. Imaggine da vanityfair.com

Insomma, nonostante egli sia ormai fuori dai giochi, Lucas continua a giocare un ruolo importante nelle ispirazioni e nei concetti venuti fuori in questa trilogia. Tuttavia, da un certo punto di vista, rattrista il non poter mai veder realizzato il progetto originale del padre di Star Wars per questa nuova serie di film. Chissà cosa il vecchio George avrebbe potuto realizzare con una buona computer grafica e qualche pupazzo.