Attenzione SMS, questi non sono truffe: se non lo apri becchi una multa da 500€ | La Polizia adesso ti contatta solo così

Attenzione SMS (Canva foto) - www.insolenzadir2d2.it
Questa non è una truffa: la Polizia ora notifica solo così, se ignori l’SMS adesso rischi una multa da 500€.
Nel mare quotidiano di messaggi sospetti, link dubbi e avvisi che sembrano usciti da una catena di Sant’Antonio, distinguere una truffa da una comunicazione autentica è diventato sempre più difficile.
Anche perché il canale preferito dai truffatori – l’SMS – è oggi lo stesso usato dalle istituzioni per contattare i cittadini. E in questa confusione, ignorare un messaggio autentico può avere conseguenze molto più gravi di quanto si pensi.
In passato, ogni comunicazione ufficiale – soprattutto le multe stradali – arrivava via posta, raccomandata con ricevuta di ritorno, a volte anche con mesi di ritardo.
Oggi però il meccanismo è cambiato. E se ti stai chiedendo perché la Polizia non ti ha ancora notificato quella multa, potresti avere già perso l’occasione di pagarla con lo sconto. Oppure peggio, potresti rischiare una sanzione più alta solo per non aver aperto un SMS.
Non è una truffa: le multe arrivano via SMS
Il sospetto di essere truffati ha portato molti a ignorare messaggi contenenti link o QR Code. Ma adesso, in alcuni casi, è proprio tramite quei messaggi che arriva la comunicazione ufficiale della pubblica amministrazione. L’errore non sta nell’aprire il messaggio, ma nel non riconoscere i canali autentici che stanno prendendo il posto delle vecchie raccomandate.
Una rivoluzione digitale silenziosa è in corso, e ha già trasformato il modo in cui vengono recapitate le notifiche di verbali e sanzioni. In pochi clic – e spesso tramite smartphone – potresti ricevere la comunicazione che aspettavi da settimane. Ma se non lo sai, rischi di perderla e incorrere in sanzioni aggiuntive.

Arrivano via sms o app: così si ricevono ora le multe
Dal 25 marzo, è operativo il nuovo sistema Send (Servizio notifiche digitali), uno strumento introdotto per semplificare e velocizzare le comunicazioni tra enti pubblici e cittadini. Come spiega Virgilio, Send consente di ricevere digitalmente verbali di infrazione tramite PEC, email, SMS o App IO, a seconda del livello di digitalizzazione del destinatario. Se il cittadino è registrato sulla piattaforma o ha attivato Send tramite App IO, riceverà un messaggio digitale con un QR Code per consultare il verbale e pagarlo via pagoPA.
In caso contrario, resta comunque la possibilità di ricevere una raccomandata cartacea. Ma attenzione: chi riceve l’avviso digitale e lo ignora, pensando si tratti di spam, potrebbe non accorgersi che il termine per il pagamento sta scadendo. E in alcuni casi, la mancata visione dell’avviso può comportare sanzioni fino a 500€. Per chi non è pratico con la tecnologia, sono stati attivati anche i Punti di ritiro Send presso i CAF, dove è possibile farsi assistere nella stampa e gestione dei verbali ricevuti digitalmente.